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I monumenti più importanti di Roma

Scegliere quali sono i monumenti più importanti di Roma da visitare in un viaggio è un’impresa estremamente complicata. In questo articolo abbiamo però voluto provare a selezionare tutte le opere che non possono assolutamente mancare in un itinerario alla scoperta della città eterna.

I monumenti più importanti di Roma

Ecco la nostra carrellata dei monumenti più importanti di Roma.

  • Colosseo e Foro Romano

La prima tappa di questo viaggio tra i monumenti più importanti di Roma non può che essere il Colosseo, simbolo di Roma e caposaldo dell’architettura romana grazie alla sua sovrapposizione di ordini architettonici (ordine dorico al piano terra, ionico al primo piano, corinzio al terzo) che ha fatto scuola dalla sua costruzione in poi.

Oggi il Parco Archeologico del Colosseo è uno tra i siti più visitati in Italia e ospita al suo interno una vasta area che comprende anche il Palatino, su cui si trovano le residenze di alcuni dei più importanti imperatori romani, la Domus Aurea, l’Arco di Costantino e il Foro Romano, che era il centro della vita pubblica romana.

  • Fori Imperiali

Al Foro Romano seguirono i Fori Imperiali che riprendevano in parte l’andamento planimetrico dell’antica piazza pubblica, ma seppero creare soluzioni e impianti scenografici ancora più sbalorditivi.

Di essi fanno parte il Foro di Augusto con il Tempio dedicato a Marte Ultore, il Foro Transitorio o di Nerva e il Foro di Traiano, il più grande tra tutti, che comprende al suo interno architetture quali la Basilica Ulpia, i Mercati di Traiano e la Colonna di Traiano. Come non metterli tra i monumenti più importanti di Roma?

I 6 monumenti più importanti di Roma
I 6 monumenti più importanti di Roma

 

  • Pantheon

La terza tappa è rappresentata dal monumento con la più celebre cupola dell’architettura romana: il Pantheon. Realizzato inizialmente nel 27 a. C. da Marco Vipsanio Agrippa, genero, amico e collaboratore di Augusto, a seguito di un incendio fu fatto ricostruire da Adriano nel II secolo d.C.

Il tempio era dedicato a tutti gli dei (dal greco pan, tutto, e theòs, divinità) ma fu poi convertito in chiesa nel XVII secolo. L’opera è un capolavoro della tecnica costruttiva romana in cui fu utilizzato il calcestruzzo non armato per i muri e per la cupola a cassettoni, mentre gli interni sono un tripudio di marmi e oggi ospitano alcune tombe di illustri personaggi della storia dell’umanità (tra gli altri Raffaello, Annibale Carracci e Baldassarre Peruzzi).

Corso di Storia dell'Architettura

  • Le Chiese

La quarta tappa è rappresentata dalle Chiese. Difficile sceglierne alcune poiché Roma ne conta circa 900 e si trovano ovunque nella città. Sicuramente le principali da visitare sono le quattro basiliche maggiori San Pietro, S. Giovanni in Laterano, S. Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore che sono tutte di origine paleocristiana e sono state le prime a essere costruite.

Accanto a esse ce ne sono tantissime altre degne di nota tra cui forse quelle barocche rappresentano le più sorprendenti: tra esse S. Luigi dei Francesi con la Cappella Contarelli e le opere del Caravaggio e la chiesa di Sant’Ignazio da Loyola con la strepitosa quadratura del pittore gesuita Andrea Pozzo sono tra le più stupefacenti che potrete ammirare. Potevamo escluderle dai monumenti più importanti di Roma?

I 6 monumenti più importanti di Roma
I 6 monumenti più importanti di Roma

 

  • Le Piazze

Per quanto riguarda le piazze, i punti nevralgici per la città di Roma, le quattro da non perdere sono Piazza Venezia, Piazza di Spagna, Piazza Navona e Piazza del Popolo.

A Piazza Venezia si staglia il Monumento a Vittorio Emanuele II, salendo sopra il quale si può anche godere di una magnifica vista sui Fori Imperiali; a Piazza di Spagna trionfa la scalinata e la chiesa della Trinità dei Monti e la fontana della Barcaccia; a Piazza Navona imperdibile la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini e la chiesa di Sant’Agnese in Agone a cui contribuirono Girolamo Rainaldi, Francesco Borromini e Carlo Rainaldi.

A Piazza del Popolo, la chiesa di Santa Maria del Popolo che contiene capolavori di Caravaggio, Annibale Carracci, Raffaello Sanzio e del Bramante e le due chiese gemelle, Santa Maria in Montesanto (1675) e Santa Maria dei Miracoli (1678).

Come non includerle in una delle tappe del viaggio tra i monumenti più importanti di Roma.

I 6 monumenti più importanti di Roma
I 6 monumenti più importanti di Roma

 

  • Fontane e Terme

L’itinerario dei monumenti più importanti da visitare a Roma non può che concludersi con le architetture che celebrano da sempre lo stretto legame che esiste tra Roma e l’acqua: le fontane e le terme.

Tra le fontane la regina indiscussa è la Fontana di Trevi, costruita da Nicola Salvi a ridosso di Palazzo Poli e completata nel 1732 da Giuseppe Panini, mentre il celebre nucleo centrale con le statue del dio Oceano, due cavalli marini e due tritoni è opera di Pietro Bracci.
Segue poi la Fontana dell’Acqua Paola, il cosiddetto ‘Fontanone’, che trionfa sulle pendici del Gianicolo, laddove è possibile anche godere di una delle viste più estese sulla città.

Immaginate un elenco dei monumenti più importanti di Roma senza loro?

Corso di Storia dell'Architettura

Per quanto riguarda le terme, invece, i complessi principali sono quelli di Caracalla e di Diocleziano.
Le terme di Caracalla si trovano sulle pendici dell’Aventino ed erano un complesso magnifico con aree adibite a bagni termali, palestre, ma anche allo studio.

Le terme di Diocleziano si trovano nei pressi della Stazione Termini il cui nome deriva proprio dall’adiacenza ai complessi termali e furono le più grandi terme di Roma antica, mentre oggi sono una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano.

Finisce così il nostro viaggio tra i monumenti più importanti di Roma.

I 6 monumenti più importanti di Roma
I 6 monumenti più importanti di Roma

Arda Lelo

Ho conseguito tre lauree in architettura con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, due triennali - una in interior design e una in scienze dell’architettura - e una magistrale in restauro architettonico. Dal 2016 sono docente di storia dell’architettura e dell’arredamento e dal 2018, dopo un master in management delle risorse artistiche e culturali presso la IULM, mi occupo di ricerca legata al patrimonio costruito e alle trasformazioni urbane e di progettazione culturale a livello nazionale ed europeo.

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