I nostri Contest

Ristrutturazione Ecosostenibile – Bio Padel

Ovviamente Gopilar è una piattaforma a 360 gradi che permette di lavorare con oltre 60 mila architetti, ingegneri e professionisti della progettazione architettonica a tutto tondo. Sulla piattaforma, infatti, sono presenti tutte le tipologie di specializzazioni ed ecco che gopillar diventa non solo la piattaforma migliore per i clienti privati che vogliono ristrutturare il loro appartamento, costruire la loro villa o magari dividere un appartamento in due unità abitative, effettuare una ristrutturazione ecosostenibile, ma è anche la migliore scelta per coloro che hanno un’attività e vogliono costruirla da zero, ammodernarla o ampliarla.

Nel Contest che andremo a vedere oggi, parliamo proprio di questo, un cliente business, proprietario di un’azienda agricola-agriturismo, che ha fatto del tema green e bio-ecosostenibile il suo punto di forza e vuole ampliare il suo business.

Il brief – Ristrutturazione Ecosostenibile

Come lui stesso ci racconta, il proprietario ha sempre avuto la passione per lo sport e seguendo le ultime mode e i trend degli ultimi anni ha deciso di investire nel padel. Per questo ha la necessità di realizzare un circolo di padel, il suo progetto è ben dettagliato, necessita infatti di 4 campi, di cui 2 coperti, una club house dove ospitare gli iscritti e da sfruttare anche come bar, tale da diventare un luogo dove i membri del circolo possano anche consumare un pasto veloce o bere qualcosa di rinfrescante e interagire tra di loro oltre ovviamente gli spogliatoi comodi tale da permettere ai giocatori di cambiarsi prima e dopo l’attività. Il nostro cliente però non ha pensato solo ai membri del club padel, ma nel brief ci spiega che vorrebbe rendere il luogo adatto anche alle famiglie dedicando una piccola area giochi per bambini. Per sfruttare a pieno la location, il cliente chiede anche ai progettisti di sfruttare il percorso natura lungo il perimetro, suggerendo l’utilizzo di attrezzi con i quali allenarsi.

I progetti

Come detto in precedenza, la community di professionisti della progettazione di gopillar non si tira mai indietro davanti a contest, anche se questi sono particolari e molto dettagliati. Per questo motivo il contest riceve moltissime iscrizioni alla gara e ben 11 progetti completi finali. Ad aggiudicarsi il premio vincendo il contest con una votazione del cliente di ben 9.6 è il giovane architetto greco Nikolas Kypraios che ha proposto la migliore soluzione per una ristrutturazione ecosostenibile.

Ristrutturazione ecosostenibile

Il vincitore

Già dalla prima frase che accompagna la presentazione del proprio progetto, Nikolas spiega al cliente che lo scopo principale del design proposto è quello di creare uno spazio che sia funzionale sia per i giocatori di paddle che per i visitatori della club-house. Questo il centro del brief infatti, non basta creare una serie di campi da gioco, ma l’idea del cliente come si evince dalle sue descrizioni è quella di creare un vero e proprio circolo, tale da ospitare non solo i giocatori, ma anche le loro famiglie e da vivere non solo quando si vuole scendere in campo, ma magari anche per incontri di lavoro o ancora svago tra gli iscritti. Secondo punto vincente del progetto presentato dall’architetto vincitore è la valorizzazione della bellezza naturale e dello spazio nel quale sorgerà la struttura, rispecchiando a pieno l’idea imprenditoriale del cliente di creare una struttura bio-ecologica che rispetti il verde all’interno del quale sorge, per una perfetta ristrutturazione ecosostenibile.

Ristrutturare una casa vecchia

Il percorso del club

Partendo dalle basi, il progetto prevede tutte le fasi della vita del club, dall’arrivo dell’ospite nel parcheggio, che attraversa un corridoio esterno al complesso che lo accompagna al club e ai campi di paddle. L’ingresso del socio quindi è nella club-house che ospita anche la reception interna dove effettuare il check.in per proseguire verso gli spogliatoi e i campi di paddle. Nulla è lasciato al caos, e i tre momenti della visita del associato sono organizzati e ben distinti tra loro, questo per favorire anche la comodità con la quale si vive tanto la visita finalizzata al gioco che quella ricreativa.

Organizzazione totale

Nel brief il cliente ci comunica che la sua struttura è a circa 2 chilometri da un’uscita autostradale, che può rappresentare certamente un punto di forza per i collegamenti del nascente club, ma che stride con l’idea di ecosostenibilità e natura che rappresenta il punto cardine del progetto. Per questo, sapientemente, l’architetto dispone a sud-est del lotto, quello ciò che è più vicino alla strada, un edificio lungo che copra i rumori provenienti dal traffico, mentre lascia alla zona nord-over i campi da gioco in modo tale da creare una netta separazione e un ambiente che rispetta maggiormente il carattere bio-verde della struttura. La vista esterna dei giocatori, dunque, sarà aperta sul verde e l’autostrada risulterà coperta alla vista dalla club-house. A ridosso dei campi, l’architetto suggerisce anche un elemento che non era stato richiesto dal cliente, ma che deve aver apprezzato considerando la scelta finale, un caffè con grandi finestre senza bordi in/out tale da consentire un rinfresco veloce ai giocatori e agli accompagnatori che hanno modo di godere così della vista dell’ambiente, ma anche delle zone d’ombra create dalla pergola del bar.

Ristrutturare una casa vecchia

Rispetto dell’ambiente

Come detto all’inizio, l’obiettivo principale di questo Contest è di rispettare la natura, dalle foto fornite dal cliente si vedono molte piante e alberi che creano un’atmosfera suggestiva, in considerazione di questo, i progetti non prevedono la distruzione di vegetazione esistente, ma la valorizzazione con l’aggiunta di nuove piante mediterranee tali da creare percorsi e filtri visivi. Lo spazio per i bambini viene collocato nel verde, accanto al bar, in modo tale da lasciare un collegamento a vista tale da consentire la libertà dei più piccoli sotto l’attento controllo dei genitori.

Il secondo classificato

Larchitetto Giacomo, uno tra i professionisti della piattaforma più premiati con ben 118 piazzamenti, ha focalizzato il suo progetto sulla struttura Club House che viene realizzata con ampie vetrate per uno stretto dialogo con l’ambiente circostante. Nella pianta ed abaco delle essenze arboree, il disegno architettonico paesaggistico delle aree aperte con distribuzione in pianta ed elenco delle principale essenze arboree e arbustive utilizzate, ovviamente fondamentale tra le richieste dal nostro cliente, l’architetto ha inserito piante profumate e aromatiche come mirto, ginepro, corbezzolo e lentisco, così come filari di pippi cipressini, ma anche piante di limoni, ulivi e noci, separando il complesso dalla strada con una serie di cipresso leilandi. Proprio questa tavola gli è valsa una votazione di ben 9.2 e gli ha garantito il secondo posto.

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    Claudio Lanaro

    Creare è dare un mondo alle proprie idee. Dopo il mio percorso universitario di impronta umanistico/letteraria ho imparato che mettere la mia creatività a disposizione di una strategia diventa una chiave vincente che sui libri di economia chiamano marketing, così dopo aver lavorato su diversi set cinematografici sono entrato nel mondo della pubblicità e comunicazione diventando Marketing Manager.

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