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Alla scoperta del software Grasshopper per Rhino. Tutti i segreti della modellazione algoritmica per Rhino

Grasshopper per Rhino è uno dei più potenti software di modellazione algoritmica per la generazione ed il controllo di forme semplici e complesse nel campo dall’architettura, dell’ingegneria e del design, distribuito gratuitamente come plugin di Rhinoceros. Scopriamo insieme tutti i segreti di Grasshopper per Rhino e come questo software può migliorare il vostro lavoro!

Grasshopper per Rhino

A differenza di Rhino Script, strumento di scripting basato sul linguaggio VBScript di Microsoft che permette di aggiungere rapidamente funzionalità a Rhino per Windows o automatizzare attività ripetitive, Grasshopper non richiede conoscenze di programmazione o scripting; tuttavia il software consente ai progettisti di creare generatori di forme diverse, da quelle più semplici a quelle più complesse.

Il software Grasshopper per Rhino è direttamente integrato a partire dalla versione 6 di Rhino per Windows e dall’ultima versione di Rhino 5 per Mac

Come Scaricare Grasshopper per Rhino?

Per utilizzare Grasshopper sulle versioni precedenti (non inferiori alla versione 4) può essere invece facilmente scaricato dalla sezione download del sito ed installato come plugin. La versione di Rhino per Mac in realtà è una versione WIP (Work In Porgress) in continuo aggiornamento e perfezionamento, ma completa della quasi totalità degli strumenti contenuti nella versione Rhino per PC.

Grasshopper per Rhino

Come funziona Grasshopper per Rhino?

Grasshopper per Rhino consente di generare forme 3D complesse mediante la definizione di un diagramma a nodi (algoritmo) in grado di descrivere le relazioni matematiche e geometriche presenti all’interno di un modello.

I modelli tridimensionali sviluppati con Grasshopper sono sistemi dinamici e modificabili in tempo reale mediante la variazione dei parametri definiti durante la costruzione del diagramma, con vantaggi immediati nel controllo e razionalizzazione della forma. 

Perché è consigliato l’utilizzo di Grasshopper? 

Considerata la logica associativa del software,grazie ad esso è possibile creare legami concettuali tra i diversi livelli di approfondimento progettuale.

La modifica di un parametro a scala più ampia può infatti generare una serie di modifiche tali da giungere alla conseguente ridefinizione di dettagli a piccola scala. È possibile ipotizzare un link diretto tra i parametri relativi alla forma generale di una superficie complessa e le caratteristiche geometriche di un nodo strutturale.

Grasshopper per Rhino

Curiosità del software Grasshopper per Rhino

Forse in pochi sapranno che attraverso Grasshopper è stato possibile generare progetti architettonici ed ingegnieristici di eco internazionale che riguardano soprattutto la progettazioni di grandi stadi, aeroporti e arene.

Un esempio di lavoro con Grasshopper è dato dallo Studio Mode, il quale fu incaricato da Populous nella città di New York, per progettare un modello parametrico personalizzato e un ambiente digitale relativo alle fasi di sviluppo dello schema strutturale per la realizzazione dello stadio di football a Monterrey, in Messico

Il padiglione della Cina è stato realizzato sfruttando le potenzialità del software Grasshopper per Rhino

Sicuramente ricorderete l’EXPO di Milano del 2015 dove molti dei padiglioni più accattivanti furono realizzati mediante Grasshopper

Grasshopper per Rhino

Il Padiglione della Cina, realizzato grazie alla collaborazione fra la Tsinghua University e lo Studio Link-Arc fu uno dei principali esempi di progettazione parametrica applicata: il tema del padiglione era “La terra della speranza”.

Il progetto incarna quest’idea attraverso la sua forma ondulata del tetto, derivante dalla fusione del profilo di uno skyline della città sul lato nord dell’edificio con il profilo di un paesaggio sul lato sud, esprimendo l’idea che la “speranza” può essere realizzata quando città e natura coesistono in armonia.

Concepito come una struttura in legno che fa riferimento al sistema “a travi a vista” ripreso dall’architettura tradizionale cinese, il tetto del padiglione utilizza la tecnologia moderna per creare lunghe campate adeguate alla natura pubblica dell’edificio.

Corso Grasshopper

Il tetto è coperto da pannelli di scandole che fanno riferimento alla tradizionale costruzione del tetto in ceramica ma sono reinterpretate come grandi foglie di bambù che migliorano il profilo del tetto mentre ombreggiano gli spazi pubblici sottostanti. 

Progettati come schermi a strati, questi pannelli aggiungono texture e profondità al tetto del padiglione e creano effetti evocativi di luce e trasparenza di seguito. 

Grasshopper per Rhino

Grasshopper fu proprio la chiave alla base della realizzazione dello schema progettuale del tetto, grazie alla gestione di complessi algoritmi che ne hanno calcolato la staticità oltreché l’intersezione fra le parti

Gli algoritmi ed il design computazionale rappresentano sempre di più il presente ed il futuro di qualsiasi professione tecnica e creativa, non solo per le grandi opere. Grasshopper per Rhino è certamente uno dei software più importanti in questo settore e sarà tra quelli che cambieranno e semplificheranno le modalità di progettazione del futuro.

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    Valentina Diana

    Valentina Diana è una giovane architetta e 3d Artist romana, che si laurea con lode in Architettura a La Sapienza, Università di Roma; e consegue subito dopo l'abilitazione all'albo professionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori. Nel 2015 si avvicina alla GC3D, frequentando il suo primo corso tenuto dal famoso docente di modellazione 3d Angelo Ferretti. I software che predilige sono Cinema 4D e V-Ray, di cui ha una conoscenza e padronanza avanzate. Dopo diverse esperienze lavorative come Architetto ed illustratrice grafica a Roma, decide di frequentare il Master Advanced Archviz a Milano, che consegue con successo. Il suo progetto di tesi, SEP7EM, è stato selezionato dalla giuria come uno dei migliori progetti del 2017 (Terzo premio) e premiato dal famoso 3D Artist Polacco Adam Martinakis come miglior progetto (Menzione Speciale).

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